La strada della Pedemontana del Livenza
Da Spilimbergo a Polcenigo, lungo la pedemontana del livenza, il percorso è gradevolissimo, sul crinale dei colli, i ristorantini e le trattorie si susseguono tra un paese e l'atro, ciascuno ricco di storia e di arte, come Sacile e la millenaria Polcenigo, delizioso borgo ai piedi delle risorgive.
La degustazione tra le tante proposte è d'obbligo. Resterete affascinati dalla scelta di salumi di grande qualità artigianali - salame, soppressa, coppa, ossocollo, pancetta - e di carni affumicate della pedemontana e delle Prealpi, come la pitina o peta/petucia.
Tra i primi piatti spiccano le minestre, in particolare quella di fagioli con l’impiego della pasta, ma anche dell’orzo e delle patate, in cui entrano come ingredienti i prodotti di stagione, siano essi le erbe primaverili, come grisol o sclopit e bruscandoi, o i prodotti dell’orto, in particolare piselli e asparagi. Molto diffusi i risotti con i funghi, i fegatini di pollo, la salsiccia, la zucca e gli gnocchi conditi con il sugo de rassa (anitra).
Per i secondi largo spazio alla carne di maiale con alcuni piatti della tradizione in cui spiccano il muset co la brovada, le costicine e le luganeghe alla griglia, il salame cotto con l’aceto e la bondiola del Saùc.
Di veramente tipico si segnalano due piatti a base di radicchio d’inverno: radicio co le frisse (con i ciccioli) e radicio e fasioi. Il formaggio largamente diffuso è il Montasio, ma nelle valli pordenonesi vi è un’interessante produzione di Asìno e di formaggio salato. Per finire il biscotto Pordenone, un dolce che si identifica la storia e le usanze del territorio.
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